Grazie alla minuziosa conoscenza del territorio ed alla pluriennale esperienza nel settore, programmiamo tutti i giorni passeggiate e trekking di vario genere e difficoltà, alla scoperta di angoli segreti e misteriosi della Sardegna. Proponiamo camminate di mezza giornata, di un'intera giornata, oppure di più giorni, anche con soste notturne in montagna, pernottando, quando è possibile, negli ovili dei pastori, o adoperando altrimenti delle comode tende da campeggio.
I programmi possono essere mirati e concordati a seconda delle esigenze, studiando anche trekking a tema per gli appassionati di piante, fiori, animali, archeologia, fotografia naturalistica e quant'altro la montagna possa offrire secondo i suoi ritmi naturali.
Agli amanti dell'avventura, invece, diamo la possibilità, con l'ausilio di Caschi,corde, imbrachi e canottini, di attraversare canyon, gole o canaloni tra i più selvaggi e affascinanti d'Europa.
Ultimo aggiornamento ( domenica 14 settembre 2008 )
Il paesaggio è unico, si è davanti ad un imponente fenomeno carsico originato da sommovimenti tettonici che uniti all'azione erosiva delle acque hanno dato vita ad alte pareti che raggiungono i 400 Mt d'altezza.
Spingendosi all'interno della gola si può ammirare l'ambiente più selvaggio del Supramonte con le sue numerose cavità e testimonianze delle ere geologiche passate.
Ultimo aggiornamento ( domenica 22 luglio 2007 )
Urtaddara
Scritto da Francesco
domenica 08 luglio 2007
Siamo nel versante Ovest della Gola Di Gorroppu,nel territorio di urzulei ,in zona Sedda arbacas .
Dal punto in cui lasciamo le auto parte un facile sentiero che in circa venti minuti porta a Pischina Urtaddara, un lago semipogeo posto alla base di un'enorme cavità, alimentato dalla codula orbisi, (Codula famosa per il Canyoning),dove una cascata alta più di venti metri si attiva a regime durante i periodi invernali.
Ultimo aggiornamento ( martedì 16 settembre 2008 )
Il paesaggio è unico, si è davanti ad un imponente fenomeno carsico originato da sommovimenti tettonici che uniti all'azione erosiva delle acque hanno dato vita ad alte pareti che raggiungono i 400 Mt d'altezza.
Spingendosi all'interno della gola si può ammirare l'ambiente più selvaggio del Supramonte con le sue numerose cavità e testimonianze delle ere geologiche passate.